Quando si va al mare i capelli non possono essere trascurati: ti svelo i 3 trucchetti che i parrucchieri consigliano sempre alle proprie clienti!
Il problema non si presenterà di certo adesso, in un giugno appena timidamente iniziato. Anzi, con ogni probabilità ti accorgerai del risultato di molti errori quando arriverà settembre, smetterai di andare al mare e proprio lì dovrai richiedere un intervento tempestivo al tuo parrucchiere sperando con tutto il cuore che non pronunci la fatidica frase: ‘Mia cara, bisogna tagliare, sono tutti bruciati‘.

Prendersi cura dei propri capelli quando si va al mare ad oggi può sembrare quasi ‘scontato‘: un velo di spray protettivo, cappello e via, non succederà nulla. In realtà non possiamo più di certo osservare il fenomeno in maniera così superficiale, anzi, posso garantirti che con ogni probabilità anche tu continuerai a commettere tre errori/orrori di cui poi ti pentirai.
Ecco perché ho pensato di raccogliere non solo gli errori più comuni che si fanno con i propri capelli quando si va al mare, ma a per ognuno di questi associare i trucchetti dei parrucchieri affinché la tua chioma non si stressi realmente mai, per nessuna ragione al mondo.
Attenzione ai tuoi capelli quando vai al mare: i nemici non sono mai Sole o spiaggia
Molte donne, ma anche tanti uomini, pensano che siano il Sole e la spiaggia a rovinare spesso i propri capelli, di conseguenza c’è chi si lega i capelli in uno chignon alto, non li bagna e arriva alla convinzione di aver salvaguardato la chioma. In realtà sai chi è il nemico principale dei nostri capelli al mare? Proprio noi stessi. Gesti sbagliati, cattive abitudini difficili da scardinare. Ecco perché oggi voglio presentarti 3 errori comuni e 3 trucchetti dei parrucchieri per curare i propri capelli quando si va al mare, evitando danni assoluti.
Arrivare in spiaggia a capelli asciutti: l’errore di tutti
Quando decidiamo di andare al mare con le amiche o in solitaria, uno degli errori principali che quasi tutti commettiamo è arrivare in spiaggia con i capelli completamente asciutti, spesso legati in una coda alta o tenuti ben fermi da un mollettone per capelli. Disponiamo il nostro telo mare sulla sabbia, applichiamo la crema solare e ci immergiamo in un meraviglioso mare cristallino.

In realtà la nostra chioma deve arrivare in spiaggia già preparata ad affrontare l’esposizione al Sole. Cosa consigliano i parrucchieri? Di inumidire leggermente i capelli con un po’ d’acqua a temperatura ambiente, applicare poi un balsamo leave-in senza risciacquo e tamponare l’eccesso con un asciugamano. Questo creerà una sorta di barriera contro la salsedine della spiaggia, ma contro un eventuale cloro laddove tu decida di andare in piscina.
Legare i capelli subito dopo il bagno
Un altro errore piuttosto comune è quello di legare i capelli subito dopo aver fatto il bagno, in una coda stretta e alta o in uno chignon alto. In realtà la nostra chioma successivamente raccoglie parecchia quantità di sale e con l’esposizione al Sole, l’acqua del mare si asciugherà molto in fretta e il sale stesso tenderà a cristallizzarsi.
Nel momento in cui torneremo a casa e slegheremo i capelli, saranno molto più inclini alla rottura, le punte si spezzano con molta più facilità. Il consiglio dei parrucchieri invece è quello di sciacquare se possibile subito dopo i capelli con acqua dolce e lasciarli liberi, al massimo legarli in una coda bassa e morbida.
Stressare i capelli subito dopo il mare: l’errore più grande
Tornati a casa, con ogni probabilità anche tu laverai i capelli con uno shampoo più volte per rimuovere sabbia e sale, li asciugherai con il phon ed eventualmente passerai anche la piastra per domarli, specialmente se dovrai uscire nuovamente a cena o per il dopocena. In realtà la nostra chioma si stressa parecchio dopo l’esposizione al Sole. Pertanto usare uno shampoo troppo aggressivo, usare un getto d’aria bollente e poi la piastra farà sì che i capelli si indeboliscano parecchio.

Prova a immaginare questa routine per tutti e tre i mesi estivi: arriverai a settembre con punte secche, spezzate, lunghezze sfibrate e persino cute irritata. Quando vai al mare per più di due ore, i parrucchieri consigliano di lavare i capelli con uno shampoo molto delicato, evitare il getto d’aria calda e soprattutto non usare la piastra. Molto meglio invece una piega rapida con spazzola e phon a getto d’aria tiepida (la tendenza di quest’anno l’avevamo già vista insieme, ovvero prediligere una piega molto naturale) oppure l’uso di una mousse stilizzante che concederà movimento.
Il consiglio bonus per capelli trattati e/o tinti
I capelli colorati hanno un nemico in più rispetto a quelli naturali: non perdono soltanto idratazione, ma anche pigmento. Per questo molti parrucchieri consigliano di non attendere la fine delle vacanze per intervenire. Una maschera nutriente specifica per capelli trattati da applicare una o due volte a settimana può fare una differenza enorme già durante il periodo estivo. Ancora meglio se contiene ingredienti come cheratina, oli vegetali o proteine della seta, capaci di mantenere il colore più luminoso e la fibra del capello più compatta. In altre parole, il segreto non è riparare il danno a settembre, ma evitare che si presenti già a giugno.



