una ragazza assetata beve un energy drink

Cosa non bere mai durante l’estate: 3 bevande rischiose di cui nessuno parla mai davvero

Attenzione a queste 3 bevande che possono risultare ‘rischiose’ se bevute quando fa molto caldo: nessuno ne parla mai davvero.

Quando il termometro supera i trenta gradi il primo pensiero è quasi sempre lo stesso: bere qualcosa di fresco. È una reazione naturale e, nella maggior parte dei casi, anche la scelta giusta. Il problema è che non tutte le bevande riescono davvero a dissetare quando il caldo si fa intenso. Alcune danno un’immediata sensazione di sollievo, salvo poi lasciarci ancora più assetati dopo pochi minuti, altre possono favorire una maggiore perdita di liquidi o appesantire l’organismo proprio quando avrebbe bisogno del contrario.

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Attenzione a bere queste bevande quando fa molto caldo – modafutura.org

Questo non significa che esistano bevande ‘proibite‘ o pericolose in assoluto. Come spesso accade quando si parla di alimentazione, è soprattutto una questione di quantità, frequenza e contesto. Se fuori ci sono quaranta gradi, alcune scelte possono aiutare il corpo a gestire meglio il caldo, mentre altre sarebbe preferibile lasciarle ai momenti meno afosi della giornata.

Bevande da evitare: le bibite gassate e zuccherate non dissetano quanto crediamo

Una lattina ghiacciata sembra la risposta perfetta quando il caldo diventa quasi insopportabile. Il primo sorso regala una sensazione piacevole, ma quell’effetto dura spesso molto meno di quanto immaginiamo. L’elevata quantità di zuccheri può infatti aumentare la sensazione di sete, mentre l’anidride carbonica tende a gonfiare lo stomaco, facendo percepire una falsa sensazione di sazietà senza migliorare realmente l’idratazione.

Nelle giornate più torride il nostro organismo ha soprattutto bisogno di reintegrare acqua e sali minerali, non di assumere grandi quantità di zuccheri semplici in pochi minuti. Questo non significa rinunciare completamente a una bibita se ogni tanto ne abbiamo voglia, ma forse vale la pena non considerarla il modo migliore per affrontare il caldo.

L’alternativa migliore: acqua fresca aromatizzata con fettine di pesca, anguria, cetriolo o foglie di menta. Ha un sapore più piacevole della semplice acqua e aiuta a bere con maggiore facilità durante tutta la giornata.

Alcol con molta moderazione: rischi la disidratazione

Un aperitivo estivo fa parte della bella stagione e non c’è nulla di sbagliato nel concederselo ogni tanto. Il problema nasce quando temperature elevate e bevande alcoliche si incontrano nelle ore più calde della giornata.

L’alcol ha infatti un effetto diuretico che può favorire una maggiore perdita di liquidi, rendendo più difficile mantenere un buon livello di idratazione. Se a questo si aggiungono il sole, la sudorazione e magari una lunga permanenza all’aperto, il rischio è quello di sentirsi più affaticati, con mal di testa o una sensazione di spossatezza che spesso viene sottovalutata. Per questo motivo molti esperti consigliano di riservare vino, cocktail o spritz ai momenti serali, quando le temperature iniziano a scendere e il corpo è meno impegnato a difendersi dal caldo intenso.

L’alternativa migliore: un tè freddo preparato in casa senza zuccheri aggiunti oppure un’acqua frizzante con limone e ghiaccio, perfetta anche per chi vuole un aperitivo leggero.

Bevande energetiche: le ‘nemiche’ silenziose estive

Quando ci sentiamo scarichi viene spontaneo pensare che una bevanda energetica possa ridare immediatamente forza. In realtà, durante l’estate, questa scelta potrebbe non essere la più indicata. Molte di queste bevande contengono quantità elevate di caffeina e zuccheri, una combinazione che può aumentare temporaneamente la sensazione di energia senza però risolvere la causa principale della stanchezza, che spesso è semplicemente una lieve disidratazione.

In alcune persone, inoltre, l’eccesso di caffeina può favorire palpitazioni o accentuare la sensazione di affaticamento quando le temperature sono particolarmente elevate. Prima di cercare energia in una bibita energetica, vale quindi la pena chiedersi se il corpo non stia semplicemente chiedendo più acqua, una pausa all’ombra o un pasto leggero.

L’alternativa migliore: acqua, frutta ricca di acqua come anguria o melone e, se serve una piccola carica in più, un tè verde freddo preparato in casa, naturalmente meno ricco di zuccheri rispetto a molte bevande energetiche.